L' U L T I M O - G I O R N O - P R I M A - D E L L' -E T E R N I T A


YVES HAYAT «L'ultimo giorno prima dell'eternità» / Chiesa di San Silvestro al Quirinale, Roma

 

La splendida chiesa capitolina ospita la mostra di un grande protagonista dell’arte contemporanea. Yves Hayat realizzerà delle installazioni site-specific per la Chiesa di San Silvestro al Quirinale (marzo 2017).

Tra queste spicca «Concerto facciale» chiaramente ispirata alla serie Concetto Spaziale, dove Lucio Fontana attaccava la tela alla lama. Questa donna, di volta in volta vergine Maria, Maria Maddalena, vergine musulmana o buddista, si trova nell’ultima parte della sua vita, il suo sguardo insegue le ferite facendo finta di evitarle o allora di patirle. Il suo viso di maturità incarna la sapienza, volto di chi si è avventurato in un mondo messo a ferro e fuoco.

Sarà anche presentatata l’opera “Ama il prossimo tuo come te stesso”.
Questa messa in scena, riprodotta su plexiglass trasparente, è un neoAltare sul tema del ritorno di Gesù e dell’ Ultima Cena in Palestina, 2000 anni dopo.

Il volto della Pietà sarà coperto con un velo trasparente, ornato di ritratti dei migranti di oggi tenendo i loro figli morti o feriti tra le loro braccia. Una scorciatoia agghiacciante dell’eternità delle sofferenze.

Iniziativa promossa in collaborazione con l’Ordine di San Martino
Progetto a cura di Dario Marcucci
Direzione culturale Jacqueline Zana-Victor
Con la partecipazione della Galleria Mark Hachem Paris/Beirut/NY

La splendide église romaine San Silvestro al Quirinale exposera en mars 2017, cinq installations du plasticien Yves Hayat

L’ installation « Concerto facciale » est un détournement de la série “Concetto Spaciale” où Fontana attaquait sa toile à la lame. Cette femme, tour à tour Vierge Marie, Marie Madeleine, musulmane ou bouddhiste, se trouve dans la dernière partie de sa vie. Son regard suit les meurtrissures, semblant les éviter ou bien les subir. Son visage de maturité incarne la sagesse, visage de celle qui s’est aventurée dans un monde à feu et à sang.

L’oeuvre “Ama il prossimo tuo come te stesso” sera également exposée. Cette mise en scène, reproduite sur plexiglas transparent, compose un néo-retable sur le thème de La Cène de retour en Palestine 2000 ans plus tard.

Le visage de la Piètà sera recouverte d’un voile transparent, orné de portraits de migrants d’aujourd’hui tenant leur enfants morts ou blessés dans leur bras. Un raccourci glaçant de la perpétuité des souffrances.
 
En collaboration avec l’Ordre de San Martino
Curateur : Dario Marcucci
Direction culturelle : Jacqueline Zana-Vicor
Avec l’aimable participation de Mark Hachem Gallery Paris/Beirut/NY